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Ordinanza n. 7 del 10 marzo 2020

ULTERIORI MISURE URGENTI IN ATTUAZIONE DEL DECRETO DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 9 MARZO 2020 IN MATERIA DI CONTENIMENTO E GESTIONE DELL’EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19

Di seguito il testo dell'ordinanza pubblicata all'albo pretorio on line in data 10 marzo 2020

PREMESSO:

·         Che sul territorio italiano si sta verificando l’emergenza epidemiologica nazionale dell’infezione da coronavirus COVID-19 tale da determinare l’adozione di misure urgenti per il suo contenimento e per la sua gestione;

VISTI:

·         Il D.L. 23 Febbraio 2020, n. 6;

·         Il D.P.C.M. 23 Febbraio 2020;

·         Il D.P.C.M. 25 Febbraio 2020;

·         l’Ordinanza del Ministero della Salute 21 Febbraio 2020;

·         le Ordinanze della Regione Toscana n°630-631-633-635 del Febbraio 2020;

·         le Ordinanze della Regione Toscana n°6, 7, 8 e 9 del Marzo 2020;

 

DATO ATTO che:

·         in data 08/03/2020 è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”;

·         in data 09/03/2020 è stato emanato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”.

RITENUTO OPPORTUNO recepire le suddette misure e darne adeguata diffusione alla cittadinanza attraverso i mezzi di informazione pubblica;

VISTI gli art.50 e 54 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267;

 

ORDINA

 

1)     il divieto su tutto il territorio comunale dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, ivi compresi i parchi giochi e le aree a verde pubblico;

2)     di evitare dal 10 marzo al 3 aprile 2020 ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dal proprio territorio comunale, nonché all’interno del medesimo territorio, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

3)     il divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;

4)     la sospensione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 sul territorio comunale degli eventi e le competizioni sportive di ogni ordine e disciplina, in luoghi pubblici o privati. Gli impianti sportivi sono utilizzabili, a porte chiuse, soltanto per le sedute di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, in vista della loro partecipazione ai giochi olimpici o a manifestazioni nazionali ed internazionali; resta consentito esclusivamente lo svolgimento degli eventi e delle competizioni sportive organizzati da organismi sportivi internazionali, ovvero all’aperto senza la presenza di pubblico; in tutti tali casi, le associazioni e le società sportive, a mezzo del proprio personale medico, sono tenute ad effettuare i controlli idonei a contenere il rischio di diffusione del virus COVID-19 tra gli atleti, i tecnici, i dirigenti e tutti gli accompagnatori che vi partecipano; lo sport e le attività motorie svolti all’aperto sono ammessi esclusivamente a condizione che sia possibile consentire il rispetto della distanza interpersonale di un metro;»

5)     la sospensione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 sul territorio comunale di tutte le manifestazioni organizzate, nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, ivi compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico, quali, a titolo d’esempio, grandi eventi, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati; nei predetti luoghi è sospesa ogni attività;

6)     la sospensione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 sul territorio comunale dei congressi, le riunioni, i meeting e gli eventi sociali, in cui è coinvolto personale sanitario o personale incaricato dello svolgimento di servizi pubblici essenziali o di pubblica utilità; è altresì differita a data successiva al termine di efficacia del presente decreto ogni altra attività convegnistica o congressuale;

7)     la sospensione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 del mercato settimanale nel Capoluogo e nelle Frazioni;

8)     la sospensione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 sul territorio comunale delle attività di palestre, centri sportivi, piscine, centri natatori, centri benessere, centri termali (fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza), centri culturali, centri sociali, centri ricreativi;

9)     la chiusura dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 sul territorio comunale dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui all’articolo 101 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42;

10) l’apertura esclusivamente nell’orario 6:00-18:00 su tutto il territorio comunale per le attività di ristorazione e bar dall’10 marzo fino al 3 aprile 2020, con obbligo a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;

11) alle attività commerciali diverse da quelle che svolgono attività di ristorazione e bar, all’aperto e al chiuso, dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 è fatto obbligo che il gestore garantisca un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti di persone, tenuto conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei locali aperti al pubblico, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza di almeno un metro di cui all’allegato 1 lettera d) , del D.P.C.M. 9/3/2020 tra i visitatori, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione. In presenza di condizioni strutturali o organizzative che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di un metro, le richiamate strutture dovranno essere chiuse;

12) la sospensione sul territorio comunale dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 dei viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate, programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado;

13) la sospensione sul territorio comunale fino al 03/04/2020 dei servizi educativi per l’infanzia di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65, e le attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, nonché la frequenza delle attività scolastiche e di formazione superiore, comprese le Università e le Istituzioni di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, di corsi professionali, master e università per anziani, ferma in ogni caso la possibilità di svolgimento di attività formative a distanza. Al fine di mantenere il distanziamento sociale, è da escludersi qualsiasi altra forma di aggregazione alternativa;

14) l’apertura dei luoghi di culto è condizionata all’obbligo di adozione dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 nei luoghi di culto siti sul territorio comunale di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all’allegato 1, lettera d) del D.P.C.M. 08/03/2020;

15) la sospensione sul territorio comunale dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020 delle cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri;

 

RACCOMANDA

 

1)     vivamente ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5° C) di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;

2)     a tutti gli avventori che si rechino nelle attività commerciali di cui alla presente Ordinanza la massima collaborazione con i gestori per l’applicazione della misura del distanziamento interpersonale di almeno un metro;

3)     ai datori di lavoro del territorio comunale dal 10 marzo fino al 3 aprile 2020, qualora sia possibile, di favorire la fruizione di periodi di congedo ordinario o di ferie;

4)     a tutte le persone anziane o affette da patologie croniche o con multimorbilità ovvero con stati di immunodepressione congenita o acquisita, di evitare di uscire dalla propria abitazione o dimora fuori dai casi di stretta necessità e di evitare comunque luoghi affollati nei quali non sia possibile mantenere la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, di cui all’allegato 1, lettera d) del D.P.C.M. 08/03/2020;

5)     il rispetto delle seguenti misure di prevenzione igienico-sanitaria:

a.       lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani;

b.       evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute e comunque evitare abbracci, strette di mano e contatti fisici diretti con ogni persona;

c.       igiene respiratoria (starnutire o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie);

d.       mantenere in ogni contatto sociale una distanza interpersonale di almeno un metro;

e.       evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, anche durante l’attività sportiva;

f.        non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

g.       coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce;

h.       non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico;

i.         pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol;

j.         usare la mascherina solo se si sospetta di essere malato o si assiste persone malate.

 

CONSIGLIA

A tutte le attività commerciali del territorio comunale e di cui alla presente Ordinanza di applicare all’esterno delle stesse un invito ai clienti ad evitare all’interno un sovraffollamento tale da impedire il mantenimento della distanza interpersonale di almeno un metro.

 

DISPONE

 

1)     la diffusione delle misure di cui alla presente Ordinanza, con allegato il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 08/03/2020, attraverso:

a.       Pubblicazione all’albo pretorio del Comune della presente Ordinanza;

b.       Pubblicazione sul sito internet del Comune di avviso alla cittadinanza;

c.       Diffusione di adeguata informazione sull’App per dispositivi telefonici mobili “Abito Montieri”;

2)     di trasmettere la presente Ordinanza:

·         al Comando Stazione dei  Carabinieri del Comune di Montieri;

·         all’Ufficio di Polizia Locale dell’Unione dei Comuni delle Colline Metallifere;

·         alla Prefettura - Ufficio Territoriale del Governo di Grosseto;

·         alla Azienda Usl Toscana sud est;

·         all’Istituto d’Istruzione Superiore B. Lotti;

·         alla Provincia di Grosseto;

·         Diocesi di Grosseto e di Volterra;

·         Confesercenti Grosseto;

·         CNA Grosseto;

·         Confartigianato Grosseto;

·         Confcommercio Grosseto.

Dalla data di efficacia delle disposizioni della presente Ordinanza cessa di produrre effetti l’Ordinanza del Sindaco n°5 del 09/03/2020.

Salvo che il fatto costituisca più grave reato, il mancato rispetto degli obblighi di cui alla presente Ordinanza, nonché al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 08/03/2020, è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, come previsto dall’art. 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, con l'arresto fino a tre mesi o con l'ammenda fino a duecentosei euro.

Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di sessanta giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro il termine di giorni centoventi.

La presente ordinanza è pubblicata sul sito on-line del Comune di Montieri.

E’ fatto obbligo, a chi spetti, di osservarla e farla osservare.

 Allegati:

Dpcm 8 Marzo 2020

Modulo di autodichiazione per spostamenti

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