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IMU - Imposta Municipale propria

Con il d.l. n. 201/2011, convertito nella legge n.  214/2011, è stata introdotta l’imposta municipale propria (IMU) in via sperimentale dal 2012 fino al 2014, che sostituisce l’imposta comunale sugli immobili (ICI) e l’IRPEF e relative addizionali comunale e regionale sugli immobili non locati.

Chi è tenuto al pagamento?

L’IMU è dovuta da chi possiede immobili (fabbricati, terreni agricoli ed aree fabbricabili) a titolo di proprietà, usufrutto, uso o abitazione (anche quello spettante al coniuge superstite), nonché dal locatario degli immobili concessi in  locazione finanziaria. L’assegnazione della casa coniugale al coniuge separato è considerata a titolo di diritto di abitazione.
Non è dovuta quindi dal nudo proprietario, dal locatario, affittuario o comodatario, né dal coniuge  separato non assegnatario della casa coniugale anche se proprietario.

Poiché il Comune di Montieri è classificato Montano non è dovuto alcun pagamento per i terreni agricoli.

Per quali immobili devo pagare?

L’IMU è dovuta per tutti gli immobili posseduti, compresa l’abitazione principale e le relative pertinenze in misura diversa a seconda del tipo di immobile, in particolare si distinguono:
- abitazione principale: un’unica unità immobiliare iscritta o iscrivibile in Catasto ove il contribuente ed il suo nucleo familiare dimorino abitualmente e abbiano la residenza anagrafica;
- pertinenze dell’abitazione principale: locali classificati nelle categorie catastali C/2 (magazzini, cantine e soffitte), C/6 (garage) e C/7 (tettoie), nella misura massima di una unità per categoria anche se iscritte in catasto unitamente all’abitazione (risultino cioè sulla medesima planimetria).
Nel caso di più unità immobiliari adibite ad abitazione principale e/o di più pertinenze della medesima categoria, ai fini delle agevolazioni previste dalla norma, sono di regola considerate abitazione principale e pertinenze quelle dotate di rendita più alta;
- fabbricati rurali: gli immobili della categoria D/10 necessari allo svolgimento dell’attività agricola (magazzini, ricovero attrezzi, stalle, agriturismi, abitazioni dipendenti, laboratori, uffici aziendali) utilizzati dal conduttore del fondo cui sono asserviti, secondo quanto previsto dall’art. 9 del d.l. 557/93;
- aree fabbricabili: aree utilizzabili a scopo edificatorio in base a quanto previsto dagli strumenti urbanistici vigenti, anche se semplicemente adottati ed in attesa di approvazione ed escluse quelle possedute e condotte da coltivatori diretti e IAP di cui all’art. 1 del d.lgs. 99/2004, iscritti nella previdenza agricola.

Come si determina il valore degli immobili ai fini IMU

La base imponibile, da porre a base per il calcolo dell’IMU, si determina nel modo che segue:

Rendita catastale rivalutata del 5% per moltiplicatore IMU

Le Aliquote

Le aliquote per il versamento delle rate in acconto del 16 giugno e a saldo del 16 dicembre verranno pubblicate nella sezione apposita del presente sito.Detrazione per abitazione principale

Dall’imposta dovuta per l’unità immobiliare ove il possessore ed il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente, nonché per le relative pertinenze, si detraggono, fino a concorrenza del suo ammontare, euro 200 rapportati ai mesi dell’anno durante i quali l’immobile è stato effettivamente destinato ad abitazione principale.
Se l’unità immobiliare è adibita ad abitazione principale di più contitolari, la detrazione spetta a ciascuno di essi in proporzione alla quota per la quale la destinazione medesima si verifica, a prescindere dalla quota di possesso.
Per gli anni 2012 e 2013 la detrazione per abitazione principale è aumentata di euro 50,00  per ciascun figlio dei possessori (fino a un massimo di otto) che non abbia ancora compiuto 26 anni, che vi risieda anagraficamente e vi dimori abitualmente, anche se non a carico dei genitori.
La detrazione di 200 euro (ma non l’aliquota prevista per le abitazioni principali) è applicabile anche alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari, nonché agli alloggi regolarmente assegnati dall’I.A.C.P.

1.      Si considera direttamente adibita ad abitazione principale l’unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o di usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata.

Istruzioni per la compilazione

Dichiarazioni

In base all’art. 13, comma 12-ter, del D.L. n. 201 del 2011, i soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta.
La stessa norma stabilisce, altresì, che la dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi a condizione che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell’imposta dovuta.

È previsto, inoltre, che sono fatte salve le dichiarazioni presentate ai fini ICI, in quanto compatibili.

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, con il Decreto Ministeriale del 30 ottobre 2012, ha approvatro il modello definitivo e le relative istruzioni per la comunicazione Imu. Per quanto riguarda gli immobili per i quali l’obbligo dichiarativo è sorto dal 1º gennaio 2012, la dichiarazione deve essere presentata entro il 4 febbraio 2013.

In allegato il modello di Dichiarazione e le relative istruzioni.

Allegati

Ufficio di riferimento

Termini e scadenze

Quando, quanto e come si paga l’IMU

Le scadenze per i pagamenti sono:       

  • I rata 16 giugno               
  • II rata 16 dicembre

Nel caso in cui la  scadenza coincida con le festività, le scadenze sono prorogate alla primo giorno feriale.

Una volta determinato il valore dell’immobile, con le modalità sopra indicate, l’imposta complessivamente dovuta sarà pari al prodotto di detto valore per l’aliquota comunale prevista per l’immobile in considerazione, per la percentuale ed il periodo di possesso, sottratte le eventuali detrazioni spettanti. Il possesso per almeno quindici giorni equivale al possesso per l’intero mese.
Gli importi totali da pagare sono sempre arrotondati all’euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi oppure per eccesso se superiore a detto importo.
Gli acconti IMU debbono essere pagati esclusivamente attraverso il Modello F24 presso qualsiasi sportello postale o bancario, mentre per il saldo potrà essere utilizzato anche un apposito bollettino postale il cui modello è ancora in corso di elaborazione.
Dovrà essere compilata la sezione “IMU e altri tributi locali”, codice ente (per esempio: F677 per il comune di Montieri) e con i codici tributo approvati dall'Agenzia delle Entrate.

Barrare quindi “ACC” o “SALDO” a seconda se il pagamento si riferisca all’acconto o al saldo, indicare in cifre il “numero di immobili” e nello spazio “Anno di riferimento” l’anno di imposta cui il versamento si riferisce.

Ravvedimento Operoso

  Se il pagamento dell’imposta viene fatto dopo le scadenze sopraindicate ma entro i 14 giorni  successivi alla data di scadenza dovrà essere pagata anche una sanzione pari  allo 0,2% per ogni giorno di ritardo; dal 15° giorno di ritardo fino al  i 30° giorno di ritardo, dovrà essere pagata anche una sanzione pari al 3% dell’imposta nonché gli interessi calcolati al tasso legale con maturazione giorno per giorno. Se il pagamento avviene entro un anno dalla scadenza la sanzione è pari al 3,75%. Il contribuente dovrà fare apposita comunicazione al Comune allegando la  fotocopia del versamento effettuato.
Si ricorda che in tal caso le sanzioni e gli interessi debbono essere versati unitamente all’imposta dovuta e nel modello F24 deve essere barrata la casella “RAVV”.

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